Archivio per ottobre 2009

Italianiamo a Burning Life

24 ottobre 2009

Burning Life è un appuntamento a cui non si può mancare, e Italianiamo quest’anno è andato a vedere le creazioni dei Burners italiani.

L’esperienza è stata piacevole (a parte un piccolo incidente con un ragno) e interessante. Abbiamo ammirato le creazioni di Pallina, Opensource & Co, l’installazione di Uqbar (che però purtroppo non funzionava…peccato perché è veramente bella) e abbiamo viaggiato nel tempo all’interno della costruzione di Solkide e Shellina che ci hanno accolto molto gentilmente e hanno chiacchierato con noi.

Alla fine, tutti artisti! A disegnare con le bombolette sui vagoni del treno di AM Radio!

Ho appena ricevuto l’informazione che Burning Life resterà aperta ancora una settimana.
Se volete visitare anche voi le opere italiane:
http://slurl.com/secondlife/Burning%20Life-Granite/14/156/2
http://slurl.com/secondlife/Burning%20Life-Opal/220/30/2
http://slurl.com/secondlife/Burning%20Life-3%20Mile/128/128/2
e l’ultimo non è italiano, ma è divertente:
http://slurl.com/secondlife/Burning%20Life-Jungo/220/36/2

 

Mi hanno appena segnalato un’altra creazione italiana… bisognerà andarla a vedere 🙂

http://slurl.com/secondlife/Burning%20Life-Trego/23/126/25

 

 

Annunci

Il percorso segreto

24 ottobre 2009

Tempo fa ho partecipato con alcuni colleghi a un gioco per il team building, un’esperienza molto stimolante (e divertente) che mi ha fatto riflettere e da cui è nata questa attività.

Il gioco del percorso segreto consiste nello scoprire come attraversare una piattaforma disseminata di trabocchetti vari, e ovviamente nella mia testa la squadra avrebbe dovuto ragionare assieme sul problema, sviluppare possibili teorie, discuterle e poi testarle.

Non è andata proprio così 🙂 e ci sono stati tanti “salti” e tanti “crolli”, ma insomma, se la sono cavata abbastanza bene.

Di una cosa sono sicura: i nomi dei colori li hanno imparati tutti 😉

leggere in second life…

15 ottobre 2009

Uhu, sono rimasta indietro con i compiti. Inizio corsi in RL, organizzarsi, etc, etc, e non ho scritto niente la settimana scorsa.

Bhe, nulla di grave visto che non è stata memorabile, oppure sí, ma nell’altro senso.

Vediamo che abbiamo fatto e dove siamo andati.

Da tempo tenevo d’occhio il IRC (Italian Resuscitation Council ad opera di Biancaluce Robbiani, se non vado errata). Il posto è molto interessante e le spiegazioni sono ben fatte.

Ma per usarlo per un’attività di Italianiamo… c’era molto testo scritto. Uno pensa, lingua + testo autentico = buona accoppiata. Sì, ma non in SL. In SL leggere non è semplice e… non è la cosa più eccitante e stimolante che si possa fare.

Comunque, anche con i miei dubbi, avevo deciso di provare. Su Nacht, una collega da poco conosciuta, mi ha dato una grande idea per “movimentare” un po’ l’attività e dare al tutto un tocco di realismo: una di noi doveva fingere di svenire, e gli atri avrebbero dovuto vedere come potevano salvarle la vita.

Ma anche così, e forse un po’ per le mie spiegazioni – non proprio hem hem precise- del compito da svolgere e i testi molto complessi per il livello generale, la cosa non ha funzionato molto bene.

Vabbè, esperienza fatta: leggere in SL… meglio di no.

una lezione di conversazione

4 ottobre 2009

Lunedì scorso abbiamo parlato dell’influenza suina. Una “lezione di conversazione”, questa volta sì, la possiamo benissimo chiamare così, visto che si sarebbe potuta svolgere tranquillamente in un’aula (e in effetti, ho tutte le intenzioni di riciclarla).

E funziona, pure molto bene. Ma questo lo sappiamo già. Se forse SL non è l’ambiente adatto per fare lezioni di grammatica in senso tradizionale o esercizi di comprensione scritta, si presta perfettamente per tutte le attività comunicative.

È anche molto più facile preparare questo tipo di “lezioni”. Del resto lo facciamo tutti i giorni: è il nostro lavoro.

Eppure mi chiedo che senso abbia che Italianiamo si limiti a riprodurre in SL ciò che si fa in un’aula. Insomma, se sappiamo già che funzionano, perché perdere tempo a farle? Molto più interessante scoprire i limiti e i punti forza di SL: provare a fare quello che in RL non sarebbe possibile e che invece risulta abbastanza semplice in SL.