Archivio per luglio 2009

cantiamo!

22 luglio 2009

A richiesta del gruppo, lunedì scorso abbiamo provato a cantare in SL. Io avevo avuto un’esperienza analoga quando lavoravo a Languagelab, ma allora avevamo un vero musicista che suonava dal vivo e che fungeva un po’ da direttore del coro. Questa volta invece abbiamo utilizzato musica in streaming e, visto che io sentivo tutto due volte con un lag di 2-3 minuti (e sono stonata come una campana) poco ho potuto aiutare nell’esecuzione canora.

L’esperienza è stata quindi migliorabile ma interessante. Interessante anche perché le canzoni le hanno proposte loro, gli italiananti. Io mi sono limitata a alla parte tecnica e a preparare notecard e tabelloni con i testi delle canzoni. E già che c’ero, creare un po’ di ambiente nella nostra spiaggetta, che non guasta mai.

Dopo aver ascoltato una prima volta la canzone seguendone il testo sulla notecard, abbiamo cercato di capirne il significato leggendo a turno un breve frammento e fermandoci per chiarire dubbi, fare esempi di uso di alcune delle  espressioni incontrate, correggere la pronuncia etc.

Infine abbiamo cantato. Non andremo di certo a Sanremo, ma almeno ci abbiamo provato.

lunedì d’arte e… una sopresa!

15 luglio 2009

Lunedì siamo andati a vedere una galleria storica italiana: Pyramid. La galleria, forse una delle più note del SL italiano,  è organizzata molto bene: per ogni opera c’è una notecard con l’autore, il titolo e altre informazioni.

Per molti è stata la prima mostra di opere prodotte interamente in e per SL ed è stato interessante visitarla assieme, condividere opinioni e discutere sulle varie interpretazioni personali delle opere.. insomma, fare esattamente tutto quello che si fa quando si va con un gruppo di amici a vedere una mostra.

Ma i veri artisti, lunedì, sono stati tutti gli italiananti: alla fine della serata mi hanno riportato alla nostra sede e mi hanno fatto un regalo fantastico! Un libro con frasi scritte da loro e con immagini delle varie attività che abbiamo fatto in questi mesi. È semplicemente bellissimo, ed è il lavoro di un gruppo di amici che si è andato formando grazie all’interesse comune per la lingua italiana. Mi sono persino commossa un po’ 🙂
Se lo volete vedere si trova nella nostra sede. Vale veramente la pena.

scoprire la Sardegna

7 luglio 2009

Lincontro. Noi eravamo in 5, tutti gli altri sono italiani doc ;o)

L'incontro. Noi eravamo in 5, tutti gli altri sono italiani doc ;o)

Luendì siamo stati in Sardegna.  Avevo adocchiato la sim un paio di settimane fa:  interessante e molto ben fatta. Vista l’esperienza del lunedì precedente, il mio lemma per questa attività era “less is more”,  e la mia intenzione era di visitare i vari reperti archeologici presenti cercando di dare una nostra interpretazione. A cosa sarebbero serviti? Che tipo di società sarà stata? Solo a posteriori averi indicato alcuni links per chi volesse avere informazioni un po’ più attendibili delle nostre fantasiose teorie. Insomma, l’obiettivo è che i partecipanti parlino, e non li posso obbligare a studiarsi prima la wikipedia.

Ma quando siamo arrivati, abbiamo trovato lo staff dell’isola, gentilissimo e preparatissimo, che si è offerto di farci da guida. Ammetto di aver tentennato un po’: è difficile per un apprendente seguire spiegazioni complesse, e soprattutto è molto difficile per loro intervenire. Ma era chiaramente un’occasione unica, un’esperienza che poteva essere molto interessante, sarebbe stato un vero peccato non approfittarne. Che avrebbero fatto molto esercizio di comprensione e avrebbero parlato poco? Evvabbè, e quando mai avremmo avuto l’occasione di visitare la Sardegna con un gruppo di amici sardi come guida? Questa sì che è full immersion, un tuffo nella lingua e nella realtà italiana, molto più reale di qualsiasi attività che possa ideare.

Allinterno del pozzo sacro. Più immersivo di così!

All'interno del pozzo sacro. Più immersivo di così!

La visita è stata interessantissima. Non abbiamo avuto il tempo di vedere  tutto ma credo che molti degli italiananti faranno un salto una di queste sere, anche perché sembra che ci sia sempre qualcuno dello staff a cui chiedere informazioni o con cui scambiare semplicemente due parole.

il giro in tappeto volante (artigianato locale) me lo sono persa: cercando di fare un video sono crashata.

il giro in tappeto volante (artigianato locale) me lo sono perso: cercando di fare un video sono crashata.

Se vuoi saperne di più su questa Sim:

http://www.sardignasl.com

http://www.youtube.com/watch?v=n5g-RomUJfM

http://www.youtube.com/watch?v=qQrsbEvzhOM

Entra con noi nel nuraghe!

shopping.. bah

2 luglio 2009

Questo post sarà un po’ diverso dagli altri. Di solito qui più che altro faccio un resoconto delle attività, non una riflessione su come sono andate. Su questa attività ho riflettuto a lungo, e  non mi andava di fare un post “yuppi yuppi ye”, perché non ha funzionato.

Vediamo i problemi.

a) Il tempo impiegato per “produrre” il banchetto interattivo non è stato tempo ben impiegato dal punto di vista didattico.  Un professore deve occuparsi di come utilizzare i vari strumenti (strumenti che comprendono anche gli oggetti, gli scripts, i cartelli, etc) per creare una dinamica nel gruppo che faciliti il dialogo e l’apprendimento e non tanto spendere tempo a creare dal nulla i vari pezzi e pezzettini.

b) La struttura dell”attività è stata molto simile ad altre:  introduzione tema, confronto tra l’Italia e i vari paesi d’origine dei partecipanti, esperienze personali, parte pratica.  Lo trovo ripetitivo io, figuriamoci chi “passivamente” subisce :o)

c) la meccanica dell’attività, con me come commerciante e i partecipanti come acquirenti, è stata molto rigida. Il dialogo malgrado i miei tentativi di coinvolgere altri nella scelta dell’articolo da comprare, si è ridotto molto a insegnante-alunno-insegnante. Di solito cerchiamo di evitarlo in classe, figuriamoci in SL.

d) problemi “tecnici”:  eccesso di prims (1) che non avevo calcolato e che mi hanno obbligato a eliminare in grande fretta tutti gli elementi superflui dalla land (2). Eccesso di script (3) che hanno provocato lag.  Sopravalutazione delle SL-Skils, cioè delle abilità tecniche dei partecipanti. Quest’ultimo è un errore che commetto spesso.

Una trovata dell’ultimo minuto che invece ha funzionato è stata l’utilizzo di un falso cartello pubblicitario per introdurre termini ed espressioni che potevano risultare utili, quali sconto, taglia, capo firmato, nomi di vari materiali, etc. Molto più naturale della classica lavagnona con la lista delle parole e delle frasi. Bhe, 1-4, è sempre qualcosa ;o)

Vi lascio una foto e vado a risolvere il mio seguente problema: come organizzare una visita “turistica” in SL senza ripetere lo schema di “una gita in Puglia”?

(1) prims: singoli elementi che compongono un oggetto in SL e che “pesano” sul sistema.

(2) land: lotto, pezzetto di terra in SL

(3) script: programmini in SL che permettono l’interazione con e tra gli oggetti.